Dolomiti patrimonio UNESCO

Il territorio in cui l’idea e la filosofia Dolomia si sono plasmate è paesaggisticamente e geologicamente unico, tanto da essere stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità.
L’eccezionalità universale di queste montagne è data dalla stratificazione delle sue rocce, che strato dopo strato ripercorre oltre 300 milioni di anni di storia del pianeta Terra.
Come una stratificazione di racconti, le Dolomiti raccontano gli equilibri fra biosfera e geosfera, fra natura e azione dell’uomo e permettono di ipotizzare scenari sostenibili per le future generazioni
Fra le pagine pietrificate di questo “libro” si possono leggere i momenti evolutivi di questo antico ambiente, gli eventi che hanno portato crisi ecologiche locali (attività vulcanica) e planetarie (variazioni climatiche) e la successiva rinascita della vita.
Nel Triassico, in particolare, la regione delle Dolomiti era sommersa da un mare tropicale, nel quale si sviluppò un arcipelago di isole costruite da miliardi di organismi marini. 
Una volta emersi dalle acque, gli antichi atolli sono diventati fossili dolomitizzati e ora dominano il cielo con le loro tenui sfumature, offrendo pregiati cromatismi dipinti dalla luce che sfiora le pareti rocciose. 
Oggi le Dolomiti sono un sito naturale di tipo seriale composto da nove gruppi di montagne distribuiti su cinque province (Belluno, Bolzano, Pordenone, Trento e Udine) e in relazione fra loro come le parti di un unico organismo.  
Le Dolomiti Bellunesi ricadono nel Sistema 3 Dolomiti UNESCO, il più meridionale. Questo sistema racconta i capitoli finali della saga dolomitica e presenta forti segni delle fratture e degli spostamenti che l’Africa, nella sua spinta tettonica contro l’Europa, ha generato durante l’orogenesi alpina. 
Per questo motivo qui il paesaggio è diverso rispetto ad altre parti delle Dolomiti, dominato da verticalità basali messe in risalto da profonde vallate e parti sommitali spesso riportanti rocce giovani, meno resistenti all’erosione e quindi dolcemente modellate e arrotondate. 
Questo ambiente dolomitico regala sensazioni che trascendono il contingente e diventano fonte di ispirazione per il nostro essere.